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La cisti è stata tolta o no? |
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B.C. 44 anni casalinga. Per una piccola e banale cisti all’ovaio sinisto il mio medico di famiglia mi prescriveva una pillola che presi, ma io non stavo molto bene e decise di interromperla. Durante la sospensione della pillola stavo male e riandai dal mio ginecologo, mi visitò e mi disse su due piedi che mi doveva operare. Organizzò l’intervento, siamo nel marzo 2001, in 4 ore mi tolsero la tuba sx e l’ovaio sx.
Continuavo a non stare bene forti dolori alla pancia “prenditi l’Aulin che poi passerà” , mi diceva il ginecologo. Intanto io e mio marito ci trasferiamo in un paesino vicino a Mantova, vita e conoscenze nuove, ma con dolori sempre uguali. Continuo a prendere l’Aulin fino a dicembre 2005, quando prenotai la visita dal miglior ginecologo, mi disse che avevo una ciste all’ovaio dx e mi mise in lista per il giorno 26 febbraio 2006. Arrivato il giorno dell’intervento mi sottoposero ad una serie di analisi soprattutto quelli tumorali, che risultavano nella norma.
L’intervento durò 4 ore e trovò una situazione gestibile mi asportò la tuba dx, dicendomi che finalmente si sarebbero risolti i miei problemi di salute.
Ricordo bene l’estate 2006 dolori fortissimi alla pancia e chiamai tante volte i medici dell’equipe dell’ultimo intervento, ma loro non facevano altro che tranquillizzarmi.
Nel marzo 2006 sono riuscita ad avere una visita dal primario, mi trovò una cisti grande come una palla da tennis all’ovaio sx. SALTAI DAL LETTINO e rimasi in silenzio per un po’ poi dissi che nel 2001 avevo fatto l’intervento e che mi avevano asportato tuba e ovaio sx, come e possibile trovare una cosa che non c’ è? Il dottore rimase in silenzio.
Programmarono l’intervento per il 27/04/2007 l’intervento durò 7 ore asportandomi tube e ovaie e in più 15 cm di intestino. Rimasi in rianimazione e dopo riuscì a tornare a casa, dicendomi di prenotare una visita dall’oncologo e che quella massa tolta recentemente era una massa tumorale, si sarebbe potuto evitare tutto questo facendo l’intervento del 2001 fatto bene.
Mi convince a fare qualche seduta di chemio per sconfiggere la malattia.
Avevo una grande rabbia. Per una disattenzione per un intervento fatto male ho dovuto subire tutto questo dolore sofferenza, facendo vivere male anche mio marito che per seguirmi trascura il suo lavoro.
Non è giusto.
( sentiamo il marito, la signora decede il 2 luglio 2008 con sofferenze non descrivibili) |