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Operato alla prostata esce con epatite |
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D.S. 71 anni, pensionato. Mi ricovero il giorno 5/10/2005 a Frascati per un’ intervento programmato alla prostata, ma mentre sono gia in ospedale il professore mi dice che l’intervento verrà spostato per il 17 /10 asserendo che sarebbe arrivato un nuovo macchinario. Aspetto e arriva il giorno dell’intervento.
A poche ore dell’intervento mi tolgono la sacca per il lavaggio della vescica dicendo che era “ben pulito”, ma io avevo un dolore mentre andavo in bagno e andai subito dal medico del reparto ad avvertirlo e mi rimisero la sacca per i lavaggi. I lavaggi continuano per parecchi giorni perchè io non stavo bene oltre a vedere dei grumi di sangue, avevo forti dolori.
Il 3 novembre mi dimettono, ma i giorni seguenti stavo peggio i dolori erano fortissimi tanto che mi ripresento al Ps dello stesso Ospedale; la diagnosi di accettazione “emorragia”. Mi rifanno una serie di lavaggi e dopo diversi giorni sono stato dimesso.
Ho accusato diversi disturbi, gonfiore allo stomaco e problemi alimentari con grossi fastidi al fegato, e proprio questi fastidi mi spingono a fare delle analisi del sangue, con miscuglio di meraviglia e rabbia, risulto positivo al virus dell’epatite. Dalle analisi che ho fatto prima e durante il ricovero e prima dell’intervento non avevo l’epatite e ora? |